venerdì 6 luglio 2012

Condannata Coop Estense, vince Esselunga: rivoluzionaria sentenza dell’Antitrust

L’Antitrust ha inaugurato il nuovo corso indicato dal nuovo Presidente Giovanni Pitruzzella ed a farne le spese è stata la Coop Estese. Nella annosa questione Esselunga – Coop, a Modena l’Antitrust ha sanzionato la Coop imponendole di rimuovere ogni ostacolo rivolto a non rendere libera la concorrenza ed ha ritenuto che è “strettamente necessario che siano ripristinate condizioni simili a quelle che si sarebbero potute riscontrare in assenza di infrazione” e di trovare un accordo entro sei mesi con Esselunga perché possa realizzare i suoi progetti. E’ la prima volta che l’Antirtrust non si limita a sanzionare ma ad imporre (come vorrebbero le regole internazionali) di fare tutto ciò che è necessario per consentire una regolare concorrenza in favore del consumatore, vero obbiettivo delle azioni dell’Antitrust. Di fatto lo scorso Giovedì la Coop Estense è stata sanzionata con una multa di 4,6 milioni di euro ma soprattutto è stata obbligata a rimuovere gli impedimenti alla libera concorrenza evitando in futuro di fare ostruzione e di rinunciare al diritto di veto che ha sull’area dell’ex Consorzio Agrario del Comune di Modena, di cui Caprotti ha il 72% e la Coop il 18% (il 10% è del Comune) e di accordarsi per presentare entro sei mesi un piano di riqualificazione dell’area in cui si prevede l’apertura di un Centro Commerciale Esselunga. Attenzione: è la Coop che deve farsi promotrice dell’accordo, non il contrario.
L’intervento dell’Antitrust è quindi rivolto a mettere d’accordo i due storici nemici (Coop Estense ed Esselunga). L’evento segna uno spartiacque: il passaggio alle decisioni che determinano anche interventi coercitivi ad opera dell’Antitrust, oggi finalmente capace, oltreché di sanzionare, anche di determinare immediatamente un nuovo atteggiamento del mercato verso una libera concorrenza. In Gdo tale intervento determina di conseguenza un nuovo rapporto che si deve instaurare tra i player del mercato e le amministrazioni locali, uno dei nodi che sino ad oggi hanno immobilizzato la liberta’ di agire. La decisione dell’Antitrust questa volta si e’ riversata a danno della Coop Estense, ma domani si potrebbe realizzare una determinazione di opposta decisione su un altra questione in altro territorio. Insomma, indipendentemente da chi vince o chi perde questa partita, il vero vincitore deve essere inteso il nostro Paese che fa un bel passo in avanti verso la normalizzazione quindi verso una modernizzazione del mercato.

Fonte: http://www.gdonews.it/

lunedì 25 giugno 2012

Sconto del 20% sulla spesa

Sconto del 20% sulla spesa Hai pi di 65 anni? Tutti i Gioved presso gli ipermercati Iperspar se hai pi di 65 anni ti regaliamo uno sconto del 20% sulla spesa, fino al 16 settembre 2012 Hai una famiglia numerosa? Tutte le domeniche presso gli ipermercati Iperspar se la tua famiglia composta da pi di 4 unit ti regaliamo uno sconto del 20% sulla spesa, fino al 16 settembre 2012 Scarica il modulo, compilalo e portalo nel punto vendita aderente.

mercoledì 23 maggio 2012

Interspar apre nuova sede a Rende


Lo scorso giovedì 17 maggio 2012 c’è stato il taglio del nastro per la sede Interspar di Rende in via Silvio Pellico. Una zona strategica e congeniale per fare la spesa e per acquistare prodotti alimentari il cui marchio di fabbrica punta tutto su qualità servizio e freschezza.

Questa nuova sede sita in zona Commenda si avvale di un ampio parcheggio ed è localizzato in una zona strategica con molti punti di accesso che gode di una viabilità scorrevole, capace di garantire un posto facile da trovare, un incentivo in più per la clientela dell’Interspar.

mercoledì 2 maggio 2012

Aligrup in vendita? Coop e Conad sarebbero interessate

Il gruppo Aligrup, secondo alcune voci oramai insistenti, che si muovono sin dai primi giorni di gennaio, sarebbe in vendita. Dopo le vicende che hanno portato lontano dalla guida diretta del Gruppo il suo Patron Sebastiano Scuto sembra che oggi la famosa azienda siciliana sia in vendita. Teniamo a precisare che sono solo voci che parlano di interesse, di firmato non ci sarebbe ancora nulla, nemmeno intenzioni di acquisto, però da alcuni mesi in terra siciliana si vedono uomini di Coop Italia arrivare e verificare la situazione. Assieme a Coop, il Gruppo di San Giovanni La Punta, vedrebbe l’interesse del gruppo Conad, in particolare si parla di SicilConad (Alcamo). Coop oggi in Sicilia ha unito le due cooperative storiche dell’isola (I maggio di Ragusa e XXV Aprile di Palermo) con qualche inevitabile mal di pancia in seno ai due gruppi, e parallelamente ha creato qualche anno fa una S.p.a., Ipercoop Sicilia Spa, per lo sviluppo del format Ipermercati (5 ad oggi). L’interesse per il Gruppo Aligrup, partner di Coop perché appartenente al Gruppo Despar in Centrale italiana, nasce dalla volontà dell’azienda di Casalecchio di Reno di crescere e rafforzzare la propria quota in area 4, ovvero il Sud. Dalla parte Despar sarebbe un peccato perdere l’azienda siciliana, anche se i nuovi inserimenti in seno alla centrale (Ergon) in parte compenserebbero salvo verificare la possibilità di adottare l’insegna Despar in caso di vendita. I punti vendita che interesserebbero Coop sarebbe quelli più grandi, in linea con gli assortimenti di Ipercoop Sicilia Spa. Conad, dal canto suo, è impegnatissima sul territorio nazionale, a comprare quote di mercato (si veda Conad Centro Nord e Conad del Tirreno) e non si vuole far scappare l’occasione per inserirsi nell’affare. Sarebbe interessata ai punti di vendita di dimensioni più piccole, in linea con il format dominato da Sicilconad. Ripetiamo, tutte queste sono voci, non vanno prese come atti già compiuti e formali, ma esistono da diversi mesi e noi ne diamo resoconto.


(Fonte:www.gdonews.it)

lunedì 23 aprile 2012

Esselunga chiude il 2011 con un +3% a rete omogenea

Esselunga archivia il 2011 con un fatturato di 6.630 milioni di euro, pari ad una crescita del 4,3% rispetto al 2010. Sotto la presidenza di Vincenzo Mariconda, il cda di Esselunga ha approvato il progetto di bilancio 2011. L’utile netto di gruppo è stato di 209,4 milioni contro i 213,1 milioni del 2010: una flessione influenzata – come spiega la nota stampa ufficiale – dall’effetto della contabilizzazione delle manifestazioni a premio richiesta dai principi contabili internazionali. L’applicazione di questa metodologia ha impattato in maniera molto diversa i due esercizi: senza questo effetto l’utile netto sarebbe aumentato a 221,2 milioni dai 197,3 milioni del 2010.
Nonostante la forte contrazione dei consumi, Esselunga ha incrementato le vendite a valore del 4,3 % rispetto al 2010. A parità di rete la crescita è stata del 3%, a fronte di un mercato che, nelle regioni dove è presente Esselunga, ha visto diminuire le vendite dell’1,4 per cento.
Sul fronte dei prezzi di acquisto si segnala l’incremento dei listini dei fornitori di oltre il 3%. “Esselunga – si legge nella nota stampa – ha cercato di minimizzare il trasferimento di questi incrementi sui clienti assorbendone buona parte. E’ continuata la crescita dei clienti fidelizzati”.
Il risultato operativo è pari a 362,8 milioni di euro, in linea con il 2010 (364,4 milioni). L’utile netto – come si è detto – è calato a 209,4 milioni dai 213,1 milioni del 2010, dopo aver contabilizzato imposte sul reddito di 137,7 milioni di euro rispetto ai 132,6 milioni dell’anno precedente.
“Nel valutare la redditività – sottolinea la catena di Limito di Pioltello (Mi) – va considerato il menzionato impatto che ha avuto la contabilizzazione delle manifestazioni a premio richiesta dai principi contabili internazionali. Senza questo effetto il risultato operativo sarebbe stato di 379,9 milioni, superiore rispetto ai 341,4 milioni del 2010 per effetto dell’incremento dei ricavi e delle azioni di contenimento dei costi”.
L’indebitamento finanziario netto si riduce a 145,1 milioni di euro da 259,3 milioni di fine 2010 per il flusso generato dalla gestione operativa, nonostante investimenti effettuati nel corso del 2011 pari a 249,7 milioni di euro e dedicati principalmente allo sviluppo e all’ammodernamento della rete vendita, dei centri di lavorazione e dei poli logistici. Nel corso del 2011 è stato aperto il negozio di Moncalieri (To), riaperto a Milano in via Losanna. Sono stati ampliati i negozi di Lecco, Desenzano del Garda, Macherio e Lucca. Un nuovo superstore è stato inaugurato a Varedo, che sostituisce il vecchio negozio.
L’organico medio si attesta a 19.685, in crescita di oltre 300 unità rispetto al 2010, con una presenza di personale femminile del 47 per cento.
Il 2012 si sta caratterizzando – chiosa la nota aziendale – per le notevoli pressioni inflazionistiche provenienti dai listini di acquisto, dall’aumento delle imposte indirette, dall’aumento delle accise sui carburanti e dai rincari di alcuni prezzi regolamentati.
In soli 8 mesi è stato costruito un moderno superstore di 4200 metri quadri, Mercoledì 18 aprile, inoltre, ha aperto il superstore Esselunga di Garbagnate Milanese, che prende il posto del precedente supermercato. A otto mesi dalla chiusura dello scorso agosto, il negozio che si trova lungo la strada statale Varesina, in località Santa Maria Rossa, riapre più grande e con diverse novità.
L’apertura del superstore ha permesso l’assunzione di 80 nuovi dipendenti, tanto che la forza lavoro impegnata nel negozio milanese sfiora oggi le 200 unità.
La presenza di Esselunga a Santa Maria Rossa è storica: la prima inaugurazione risale al 1970 su una superficie di circa 900 mq; alla moderna forma attuale si arriva anche attraverso un primo intervento che portò, nel 1991, il negozio a 2.200 metri quadri.
L’Esselunga di Garbagnate sorge accanto all’edificio preesistente: la nuova superficie di vendita è di 4.200 metri quadri ed è dotata di un ampio parcheggio di oltre 950 posti auto, gran parte dei quali coperti.
I clienti hanno a disposizione tutti i reparti che hanno contribuito al successo del marchio Esselunga: la frutta e verdura sfusa e confezionata, la pescheria assistita con il pesce fresco già pulito, la macelleria, la gastronomia; inoltre il reparto pane e dolci, con la panificazione interna, che offre ai clienti pane sempre caldo e fragrante perché sfornato durante tutto l’arco della giornata: nel suo interno lavorano panettieri specializzati formati dalla “scuola dei mestieri” di Esselunga. In più si trova l’enoteca con un ampio assortimento di vini e liquori e l’assistenza di un sommelier, la vendita di giornali e riviste, il reparto audio video e un ampio spazio bimbi.
Altra novità per i clienti del superstore Esselunga di Garbagnate Milanese è il Bar Atlantic, marchio del gruppo Esselunga, presente in 55 negozi della catena. I Bar Atlantic offrono un break, dalla prima colazione all’aperitivo, secondo ricette a base di ingredienti selezionati e materie prime prodotte nei negozi Esselunga.
Ad arricchire l’offerta c’è anche lo spazio “il Più” di Atlantic che propone frutta, dolci e la produzione propria di gelato: si tratta di un esperimento oggi aperto anche all’interno dei superstore di Pioltello e di Milano via Lorenteggio. Salta agli occhi come, dalle dichiarazioni dei Gruppi, Esselunga a parità di rete è cresciuta del 3% contro il 7% di Despar, secondo le comunicazioni fatte dai rispettivi uffici stampa, sarebbe interessante che gli stessi, o meglio tutti i Gruppi, con onestà ogni mese dichiarassero lo stato dell’essere dei loro fatturati con di fronte il grafici del like4like.
(Fonte: gdonews)

venerdì 13 aprile 2012

DOG'S - Belli da stringere!!

Dal 26 Marzo al 6 Maggio 2012, arriva la Nuova Collezione "DOG'S - Belli da stringere" in tutti i punti vendita Despar aderenti all'iniziativa!! Ogni 20€ di spesa ed un piccolo contributo di 2€ riceverai un bellissimo peluche a scelta!!